L'Inpe ha rilevato un +82% dei roghi, da gennaio ad agosto, in tutto il Paese e parla di aumenti in 4 dei 9 Stati della foresta amazzonica. In un clima di allarme per il nostro pianeta, di campanelli d’allarme e di agitazione generale, la Foresta amazzonica sta andando in fiamme. Esistono già diverse denunce contro il governo Bolsonaro, ma questa è la prima che potrebbe arrivare da un’organizzazione non brasiliana. Il mondo era sotto choc guardando nei telegiornali l’Amazzonia che bruciava e la totale incapacità e riluttanza del governo del presidente Jair Bolsonaro nel proteggere la foresta. Gli incendi in Amazzonia del 2019 sono una serie di incendi boschivi accaduti in parte della foresta amazzonica, in America meridionale. Amazzonia In Fiamme, Record... Pubblicato il 21 agosto 2019. L’ha scritto il giornalista Jamil Chade in un articolo pubblicato il 2 settembre nel sito UOL. Sotto accusa sono trafficanti di legno, grandi coltivatori e l'attività mineraria in cerca di nuove terre. Nel testo Mourão contraddice anche i dati dell’Inpe quando afferma che tra il 1° maggio e il 31 luglio di quest’anno gli incendi sono diminuiti del 7,6 per cento. Gli animali in Amazzonia, in milioni di anni, non si sono mai adattati al fuoco e sono dunque impreparati di fronte alle migliaia di focolai scoppiati nelle ultime settimane. Amazzonia in fiamme, disastro ambientale: quasi 73mila incendi. La quantità di ossigeno prodotta è pari al 20 % di tutto l’ossigeno presente in atmosfera. La foresta pluviale più grande del mondo sta bruciando da settimane. (Medie Superiori) scritto il 22.02.20 Uno dei problemi che sta colpendo il mondo in quest’ultimo periodo è l’incendio della foresta amazzonica, infatti ,oltre a creare disagio per la popolazione del brasile, questa tragedia implica una diminuzione di ossigeno. La foresta amazzonica è in fiamme. Il polmone verde della Terra sta bruciando a un ritmo preoccupante: circa 40 mila incendi dall’inizio dell’anno hanno devastato la foresta amazzonica brasiliana, e la deforestazione avanza al ritmo di 3 campi di calcio al minuto. Leggi anche:• Popoli indigeni: la lotta dei Guarani del Brasile per la terra ancestrale• Bolsonaro: presidente Brasile alla sbarra per gestione crisi coronavirus. In questi giorni il mondo può considerarsi in totale allarme a causa degli incendi che stanno bruciando vaste aree della Foresta Amazzonica. Un incendio di enormi dimensioni sta devastando la foresta amazzonica, e l’impatto che questa catastrofe avrà sulle nostre vite – purtroppo – non lascia presagire nulla di buono. I due fronti del Brasile. Vasti incendi stanno devastando l’Amazzonia. 2 ottobre 2019. Dopo le foreste in Alaska e Siberia, in queste settimane anche la foresta amazzonica è divorata dalle fiamme che stanno causando perdite irrecuperabili al nostro più grande polmone verde. Otto giorni dopo il suo vice, il generale Hamilton Mourão, in un articolo intitolato Vamos falar de queimadas (Parliamo dei roghi) e pubblicato sul sito del governo, è arrivato all’apice del negazionismo attribuendo cause naturali agli incendi senza citare la deforestazione come fattore propulsore. Le fiamme hanno distrutto il 32% della foresta di Chiquitano, ... al quale Macron ha risposto in conferenza stampa, è ripreso nel pomeriggio sulle questione della foresta amazzonica. ... (INPE) ha rilevato che nel mese di luglio sono stati bruciati 225 mila ettari di Foresta Pluviale Amazzonica, il triplo rispetto a quelli del luglio 2018. L'Amazzonia brucia a ritmi record. La lista è davvero infinita. Il doppio rispetto all’anno scorso, l’Inpe ha rilevato che nel mese di luglio sono stati bruciati 225mila ettari di foresta pluviale amazzonica, il triplo rispetto a quelli del luglio 2018. La foresta amazzonica ha una biodiversità unica al mondo e ospita ben il 10% delle specie animali della Terra. «Nel tentativo di stabilire una maggiore protezione giuridica dell’ambiente, l’analisi propone che il Parlamento europeo consideri la fattibilità e le implicazioni legali di allertare la Corte penale internazionale (Cpi) su un possibile crimine contro l’umanità nell’Amazzonia brasiliana che colpisce l’integrità del bioma amazzonico, provocando l’espropriazione illegale delle terre dei popoli indigeni e minacciando la vita delle popolazioni indigene in isolamento volontario». Il Brasile è disposto ad accettare gli aiuti dei paesi esteri per contrastare i terribili incendi che stanno devastando la foresta amazzonica. Per capire la gravità dell’atto, il 9 agosto l’Inpe aveva rilevato 101 punti di calore nella regione. Per evitare le proteste del 2019, nel 2020 Bolsonaro ha imposto un divieto di 4 mesi agli incendi e ha inviato l’esercito per combattere i roghi in Amazzonia. Leggi anche:• L’Amazzonia brucia ancora: ecco cosa succede in Brasile fotografico presente sul sito. La foresta pluviale dell'Amazzonia è in fiamme, avvolta da un numero di roghi senza precedenti. Brasile, Amazzonia in fiamme: record di incendi La foresta pluviale amazzonica del Brasile ha registrato un numero record di incendi da Filomena Fotia 21 Agosto 2019 06:50 L'allarme lanciato dall'Inpe: "Pericolo disastro ambientale". Nella foresta amazzonica hanno il loro habitat naturale circa 1500 specie di uccelli, tra cui tucani, colibrì e pappagalli. 24 Agosto 2019. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale (Inpe) del Brasile, tra gennaio e agosto 2019 si sono verificati 72mila incendi contro i 40mila dello stesso periodo del 2018, con un aumento dell’83%. Amazzonia in fiamme, brucia il polmone verde della Terra ultima modifica: 2019-08-24T09:33:26+02:00 da simona aiuti La fascia equatoriale è tracciata da puntini rossi che segnalano gli incendi. Amazzonia in fiamme. Amazzonia in fiamme, i vip si mobilitano sui social La più grande foresta pluviale del Pianeta brucia. Di nuovo». Una tragedia immane che sta lasciando sconcertata l'opinione pubblica mondiale: non si tratta infatti di un problema locale, bensì riguarda tutti gli abitanti del pianeta in quanto la foresta amazzonica garantisce il 20% dell'ossigeno della Terra ed è uno dei più validi alleati nella lotta contro il cambiamento climatico. ... Nelle ultime tre settimane gli incendi stanno distruggendo quote molto consistenti di foresta amazzonica. È l’Amazzonia che sta bruciando. Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica. La foresta amazzonica occupa una superficie totale di quasi 5,5 milioni di chilometri quadrati. Prima approfondire la notizia, ripassiamo un po’ di geografia: la foresta amazzonica si estende per una superficie di circa 7 milioni di km quadrati, meno del Canada e dell’Europa (circa 10milioni). Estate dell’anno 2019: l’Amazzonia in fiamme, i ghiacciai scompaiono Così La foresta amazzonica Il nostro unico, magico pianeta è sempre più agonizzante. È allarme in Brasile per il destino di uno dei più grandi e importanti ecosistemi del nostro pianeta. Su Instagram e Twitter tanti appelli illustri Il caso dell'Amazzonia però è diverso. Il documento è del giugno 2020 ed è stato prodotto dalla Direzione generale della politica estera del parlamento. «Più della metà delle emissioni di carbonio che escono dalla regione amazzonica in questo momento provengono dalla deforestazione», ha dichiarato Douglas Morton, scienziato e capo del Biosphere Science Laboratory della Nasa durante una diretta con l’Osservatorio del Clima del 27 agosto. Battezzato Amazon Dashboard, analizza, traccia e classifica il tipo d’incendio in Amazzonia. Amazzonia in fiamme. In nota pubblicata sul loro sito, Marcio Astrini, segretario esecutivo dell’organizzazione, ha dichiarato che «il teatro militare istituito dal generale Hamilton Mourão in Amazzonia per ingannare gli investitori non è riuscito a ingannare i satelliti». Ma in questo periodo la foresta amazzonica è colpita da numerosi incendi, tali da portare l’Amazonas, lo Stato più grande del Brasile e coperto in gran parte dalla foresta, a dichiarare una decina di giorni fa lo stato di emergenza nel sud del Paese e nella capitale Manaus. L'Amazzonia è sempre più in pericolo a causa degli incendi che rischiano di far sparire il polmone verde del Pianeta. La foresta amazzonica, con i suoi 6 milioni di chilometri quadrati, è il “polmone verde” della Terra perché produce il 20% dell’ossigeno nella nostra atmosfera. A Articulação dos Povos Indígenas do Brasil (@apiboficial) pergunta aos cidadãos, governos e empresas do mundo todo: “De que lado você está: Amazônia ou Bolsonaro?”. E in fumo è andata anche la credibilità internazionale del Brasile. I danni causati dalla deforestazione per questo habitat così ricco e unico al mondo sono incalcolabili: a causa dell'uomo, l'Amazzonia rischia di cambiare il proprio aspetto in maniera irrimediabile. La Foresta amazzonica e i rischi per il pianeta. L’ente ha commissionato uno studio in cui viene suggerita la possibilità di allertare la Corte penale internazionale su un possibile crimine contro l’umanità in assenza di protezione nell’Amazzonia brasiliana. Cercando di sensibilizzare aziende, investitori e consumatori sulle responsabilità di ciascuno in merito alla distruzione dell’Amazzonia, le principali entità per la difesa dell’ambiente nel Paese, come Apib (Associazione dei Popoli Indigeni del Brasile), Mídia India, 342 Amazônia e l’Osservatorio del Clima hanno dato il via alla campagna internazionale “Defund Bolsonaro” (tagliare i finanziamenti a Bolsonaro, in inglese). In pieno agosto, decine di migliaia di roghi sono stati segnalati, tanto da attirare l’attenzione dei media di tutto il mondo. Per arrivare a questi dati la Nasa ha creato uno nuovo strumento per monitorare i punti d’incendio nella foresta e non solo. Brasile, la foresta amazzonica brucia da giorni e gli incendi stanno divorando la superficie del polmone verde del Pianeta Amazzonia è in fiamme: la foresta brucia da giorni - IlGiornale.it Mondo tutti i diritti di sfruttamento ed utilizzazione economica del materiale L’Amazzonia brucia: tra il gennaio e lo scorso 18 agosto gli incendi sono aumentati dell’82% rispetto allo stesso periodo del 2018. Un fumo molto denso ha avvolto San Paolo, la più grande città del Brasile, distante migliaia di chilometri dal cuore degli incendi divampati nello stato di Rondonia e nel Paraguay. In 10 anni si è persa una superficie di foresta amazzonica di 300 mila chilometri quadrati, pari all'Italia, e a luglio 2020, solo nell'Amazzonia brasiliana, gli incendi sono aumentati del 28% rispetto allo stesso periodo del 2019. Amazzonia in fiamme.In base ai nuovi dati dell'INPE, dall'inizio dell'anno sono stati appiccati quasi 90mila incendi in Brasile, oltre la metà dei quali proprio nella Foresta Amazzonica. Si potrebbe dire che per quanto riguarda l’Amazzonia, si stanno percorrendo numerosi passi all’indietro. pic.twitter.com/9O2HTSrw8y, — APIB oficial (@ApibOficial) September 2, 2020. Amazzonia in fiamme di fra.d.v. Questa classifica non è una novità per gli abitanti di Novo Progresso. Si tratta delle “ queimadas ” , incendi che periodicamente colpiscono molte parti della foresta amazzonica a causa dell’azione dei coltivatori che utilizzano il fuoco per eliminare sterpaglie e aumentare la fertilità dei terreni. Secondo il sistema di monitoraggio dell’Istituto nazionale per la ricerca spaziale (Inpe), ad agosto sono stati registrati 29.308 punti d’incendio nell’Amazzonia e la regione del Pará – dove si trova Novo Progresso – è la prima nella classifica con 10.865 incendi. È critica la situazione della foresta Amazzonica devastata dai continui incendi. In quest’epoca dell’anno il cielo non è più blu, diventa grigio e nell’aria si sente la puzza di bruciato. Rilanciamo il comunicato della Confederazione dei Movimenti Identitari (CMI) sull’Amazzonia in fiamme. Luca Parmitano, l’astronauta fotografa la foresta amazzonica in fiamme: “Il fumo si vede per migliaia di chilometri” G7, Bolsonaro offende Brigitte Macron su Facebook. Deforestazione, incendi e cambiamenti climatici sono già all’opera tutti insieme in Amazzonia. Nello stesso giorno in cui l’Inpe ha rilevato 1.100 punti d’incendio nella regione del Pará, l’11 agosto, al secondo vertice presidenziale del Patto di Leticia, con i paesi della regione amazzonica, Bolsonaro ha dichiarato che «questa storia che l’Amazzonia sta bruciando è una menzogna». La foresta Amazzonica in fiamme, i dati (spaventosi) del 2019. L’Amazzonia, polmone del mondo — produce il 20% dell’ossigeno nell’atmosfera — è in fiamme. Il 2019 in Amazzonia, tra fiamme e deforestazione. Da almeno due settimane le fiamme stanno divorando la foresta amazzonica. Il mondo è in allarme per gli incendi che stanno bruciando la Foresta Amazzonica. Incendi in Amazzonia: nel 2020 l’esercito non riesce a contrastarli. ... E l’IBAMA, l’organo statale per la protezione della foresta Amazzonica, continua a operare. La foresta Amazzonica sta bruciando, l’area boschiva dell’Amazzonia copre circa 5,5 milioni di chilometri quadrati. Difficile tracciare dei fili rossi che siano inequivocabili. Da gennaio gli incendi sono stati 72.000 mila, e quasi 10.000 solo nell’ultima settimana, come spiega l’Agenzia spaziale brasiliana (Inpe) alla Bbc. Fiamme e deforestazione in Amazzonia. Il terribile incendio che sta devastando la Foresta amazzonica. Per la fauna amazzonica stiamo parlando di una vera e propria mazzata, con molti animali destinati a morire, o perché non sopportano il calore delle fiamme o perché inalano il fumo. Ma le operazioni dell’esercito nella regione sono fallite, afferma l’Osservatorio del Clima, una rete di cui fanno parte 52 ong legate alle cause ambientali, come Greenpeace). La foresta amazzonica con molta probabilità scomparirà completamente da ampi territori oggi soggetti al fuoco, ma anche se dovesse in parte sopravvivere, sarà sotto forma di nuclei più piccoli, isolati e alterati, decisamente più vulnerabili se esposti ad ulteriori fattori di stress, come siccità o … Un’emergenza che non può passare inosservata: anche il Santo Padre, durante la sua preghiera dell’Angelus, rivolge il suo appello per salvare la Foresta Amazzonica: “Chiedo forza ed impegno da parte di tutti per fermare le fiamme che da mesi stanno devastando questo polmone verde della terra. Amazzonia in fiamme, migliaia di incendi stanno danneggiando la foresta pluviale amazzonica il polmone da cui tutto il pianeta attinge l'ossigeno Il direttore: memorie e utopie di quarant’anni di lavoro in carcere, Israele: scuole palestinesi sotto attacco tra demolizioni e violenze, Mali, poesia di strada contro le mutilazioni genitali femminili, Violenza di genere: Venere siamo noi, un libro per rinascere dai…, Soumaila Sacko: le tracce indelebili di un attivista, migrante e…, Foto: © Christian Braga / Greenpeace - 5 settembre 2020, Amazzonia in fiamme: ecco perché brucia ancora, L’Amazzonia brucia ancora: ecco cosa succede in Brasile, Coronavirus: indigeni dell’Amazzonia temono un nuovo sterminio, Popoli indigeni: la lotta dei Guarani del Brasile per la terra ancestrale, Terrore a Rio de Janeiro: la polizia uccide nelle favelas, Venezuela: la crisi spinge 2 milioni di persone in Colombia. Questo significa che uno dei maggiori polmoni terresti sta bruciando. Cerchiamo di capire il perché avvengono questi incendi Di certo se tre indizi fanno una prova il fatto che il neo-presidente del Brasile sia negazionista del problema del riscaldamento globale, sia un sostenitore della derorestazione a fini di sviluppo "economico" e abbia parlato di "ONG ambientaliste" come possibili colpevoli degli incendi (incendi che, a suo dire, sarebbero stati appiccati per screditare il suo lavoro), ci sono buone probabilità che una parte di responsabilità nell'attuale situazione sia da attribuirsi proprio al … Fiamme appiccate con intenzione, che aumentano la deforestazione e mettono a rischio la biodiversità della foresta e le popolazioni che vi abitano. Foresta Amazzonica in fiamme, ... La Foresta Amazzonica sta bruciando e la specie umana rischia di perdere il 20% della produzione di ossigeno del pianeta e il 10% della biodiversità mondiale. Migliaia di incendi stanno devastando la foresta amazzonica brasiliana producendo oltre che la distruzione di flora e fauna, anche quantità allarmanti di carbonio nell’atmosfera. La foresta pluviale dell'Amazzonia è in fiamme, avvolta da un numero di roghi senza precedenti. Secondo l’ente, durante questo periodo si è registrato un aumento del 23% rispetto agli stessi mesi dello scorso anno. Il clima secco, tuttavia, favorisce la diffusione delle fiamme, una vo… ... San Paolo, 21 agosto 2019 - Allarme incendi in Amazzonia. La Confederazione dei Movimenti Identitari (CMI) condanna nel modo più assoluto la devastazione in atto in questo momento nella foresta amazzonica. Nonostante non esista ancora nel diritto internazionale il crimine di “ecocidio”, la pressione per la sua creazione è sempre più forte. Tutto questo perché le persone al potere si rifiutano di attuare politiche pubbliche per combattere la deforestazione e gli incendi», ha detto Astrini. Cosa sta succedendo Il mondo è in allarme per gli incendi che stanno bruciando la Foresta Amazzonica. Non è finita qui. La foresta amazzonica è una delle foreste più vaste e da sola è in grado di produrre più del 20% dell’ossigeno. In tutta l’Amazzonia il sistema di deforestazione segue una tabella di marcia nota alle autorità e ai ricercatori: l’invasore abbatte la foresta localizzata sui terreni pubblici, vende la legna per capitalizzare, pianta erba e mette il bestiame. Eni Nigeria: Abuja chiede risarcimento da un miliardo di dollari a Eni e Shell, Stato di emergenza: Italia alla prova del diritto sulla proroga al 15 ottobre, Pesticidi pericolosi: i più colpiti in Brasile sono indigeni e contadini, Land grabbing: i “padroni della Terra” feriscono ambiente e diritti umani, Monsanto (Bayer): in Brasile usa pesticidi vietati in Europa, Bolsonaro: presidente Brasile alla sbarra per gestione crisi coronavirus. Che la foresta amazzonica stia bruciando è un dato di fatto. Circa il del 65% si trova in Brasile, mentre il resto si estende in Colombia, Perù, Venezuela, Ecuador, Bolivia, Guyana, Suriname e Guyana francese. Secondo l’articolo, il documento indica che «l’attuale governo (Bolsonaro) sta potenzialmente minacciando la vita degli abitanti indigeni, in particolare quelli in isolamento volontario o senza contatto». Torna l’emergenza incendi anche in Brasile, questa volta in due luoghi distinti. • Coronavirus: indigeni dell’Amazzonia temono un nuovo sterminio. Non in termini classici, di elogio del patrimonio culturale e naturale, ma in termini di devastazione e noncuranza. Le fiamme divorano l'Amazzonia, ... a partire dall'attrice Carolina Crescentini che a corredo della drammatica immagine di una foresta in fiamme ha scritto: ... la foresta amazzonica !! La foresta amazzonica in fiamme Nell’ultimo mese non si fa altro che parlare dell’ Amazzonia . L’aumento degli incendi in Brasile registrato dall’INPE Ma per la Nasa nel bacino amazzonico si è sotto la media. Ed è proprio dalla deforestazione che proviene oltre il 50% dei punti d’incendio della foresta. Anche il parlamento europeo ha fatto una prima mossa. L’Amazzonia, come in molti già sapete viene considerata il polmone del mondo, infatti essa produce circa il 20% dell’ossigeno dell’atmosfera. Nel 2019, nella foresta pluviale amazzonica, sono stati registrati circa 75 mila incendi. ! Il mondo era sotto choc guardando nei telegiornali l’Amazzonia che bruciava e la totale incapacità e riluttanza del governo del presidente Jair Bolsonaro nel proteggere la foresta. Vivere a Novo Progresso, una piccola città di 25 mila abitanti, localizzata nella regione del Pará, in Brasile, non è facile, specialmente quando arriva il mese di settembre. A partire dal 21 Agosto, immagini ritraenti la foresta Amazzonica in fiamme hanno iniziato a circolare tra le storie di Instagram di alcuni utenti con profili personali, accompagnate da didascalie in cui (questi) dichiaravano che la foresta stesse bruciando da ormai tre settimane, e iniziandosi a domandare per quale motivo questa notizia non fosse stata… A maior floresta do mundo está em chamas de novo. Da 17 giorni, mostrano i satelliti, il fuoco avanza al ritmo di tre campi da calcio al minuto . È una crisi internazionale. Nel 2019 è stato registrato il record di incendi nella foresta amazzonica. di lcasini (Medie Inferiori) scritto il 28.11.20. Amazzonia in fiamme: le conseguenze climatiche ... Tuttavia non tutti gli incendi si trovano nella foresta amazzonica, ma “solamente” il 52%, ovvero circa 48 mila. Il 10 agosto 2019 la città è stata il palcoscenico di un terribile evento organizzato da agricoltori e uomini d’affari per compiere quello che sarebbe diventato uno dei peggiori crimini ambientali in Amazzonia: la cosiddetta “giornata del fuoco“. In base alla posizione, all’intensità, alla durata e alla velocità di propagazione, ogni singolo evento può essere classificato come: incendio di deforestazione, incendio boschivo sottobosco, piccola radura e incendio agricolo o incendio nella savana. In alcune foreste gli incendi sono fondamentali per mantenere gli ecosistemi in salute e sono perfino indispensabili per la sopravvivenza di particolari specie. É questo il titolo che capeggia sui principali giornali brasiliani dall’inizio del 2019. Fra il 10 è l’11, questo numero è volato a 1.457. Al contrario di quanto pensino in molti, questi incendi non sono dovuti al riscaldamento globale: le temperature sono stabili e le precipitazioni poco sotto alla media. L’analisi specifica sull’Amazzonia è stata richiesta dalla sottocommissione per i Diritti umani del parlamento europeo, specifica Chade nel testo. Secondo il recente studio di Imazon (Institute of Man and Environment of the Amazon), occupa il 65% dell’area disboscata. La foresta pluviale è infatti un autentico scrigno di biodiversità: qui hanno il loro habitat naturale circa il 10% delle specie animali presenti sul pianeta. La foresta pluviale amazzonica, il polmone che produce il 20% dell'ossigeno del nostro pianeta, è in fiamme. I danni causati dalla deforestazione per questo habitat così ricco e unico al mondo sono incalcolabili: a causa dell'uomo, l'Amazzonia rischia di cambiare il proprio aspetto in maniera irrimediabile. Per quanto riguarda nello specifico la foresta amazzonica, nel 2019 sono andati in fumo 12 milioni di ettari, e negli ultimi 10 anni, ben 300.000 chilometri quadrati, … Che in questo 2019 ci sia un picco di incendi rispetto al passato – e un picco soprattutto nel Brasile della presidenza di Jari Bolsonaro – come giornali, politici, star dello sport, della musica e del cinema stanno …