Da lì in avanti è un rullo compressore: la Fortitudo cerca di interrompere il cammino sia verso la finale di Eurolega che nell'ultima serie dei playoff, ma si deve arrendere ad un gruppo irripetibile capace di battere ogni record e divenire a pieno titolo una delle più forti squadre europee di tutti i tempi. Mentre negli ultimi anni una rivalità piuttosto sentita è tornata ad essere quella con Pistoia, in uno scontro definibile come "Derby dell'Appennino". I due bracci della V non sempre sono stati simmetrici: a metà anni novanta la V era più simile al carattere tipografico, con il braccio sinistro spesso e quello destro sottile. E sarà anche l'ultimo, perché la Virtus è una fede.». Dopo alcune settimane la Virtus trova il sostituto di Minard, Jacob Pullen, proveniente dall'Hapoel Jerusalem BC. Virtus Pallacanestro Bologna, known for sponsorship reasons as Segafredo Virtus Bologna, is an Italian professional basketball club based in Bologna, Emilia-Romagna.. Nello stesso periodo era nata anche un'altra società, la Virtus 1934, iscritta al campionato di B1, che due anni più tardi si trasferì a Foligno. Sul mercato dopo il prestito di Marcelus Kemp ai turchi del Beşiktaş Istanbul e di Riccardo Moraschini all'Angelico Biella, alla Virtus arriva K.C. E il club, per la prima volta nella storia, non entra nei playoff scudetto. I toscani vinceranno l'incontro 87-65. Abbiamo mantenuto le curve con gli stessi numeri, per mantenere il culto della curva e volevamo rispettare i valori della curva. Il trofeo se lo aggiudica la Benetton Treviso che, al termine di una gara equilibratissima, sconfigge 67-65 i padroni di casa, grazie ad una maggiore precisione ai liberi negli ultimi secondi. Sarà possibile seguirlo in diretta tv su Eurosport 2 e in diretta streaming su Eurosport Player. Il primo acquisto è Dwight Hardy, guardia del 1986 in Italia dal 2011–12, dove a Pistoia in Legadue risultò miglior marcatore della stagione regolare e MVP del campionato. Poco tempo prima, al Palau Sant Jordi di Barcellona, la Virtus (guidata da un grande Zoran Savić) aveva conquistato la sua prima Eurolega, superando in finale i greci dell'AEK Atene (58-44), dopo aver battuto in semifinale il Partizan Belgrado. Dopo aver perso il fattore campo nella prima gara va in vantaggio 2-1, per poi chiudere la serie 3-2. Nel gennaio 2006 la Virtus Bologna Pallacanestro acquista lo sponsor Caffè Maxim, e giunge all'accordo con la ditta di occhiali VidiVici, per la sponsorizzazione fino a fine stagione. Gioca un totale di 109 partite in ... per l’ingresso nel basket professionistico ed è stata una giusta scelta che mi ha permesso di arrivare alla Virtus Bologna.” Nell’estate del 2018 torna in Italia e si trasferisce nella capitale, in forza alla Virtus Roma, dove ottiene la promozione nella massima serie vincendo il campionato di A2. «Inizialmente volevamo creare una Fiera del basket, con la Fortitudo. Nel campionato del ritorno alla massima serie la nuova squadra, guidata dal coach macedone Zare Markovski, pur disputando una bella stagione decisamente al di sopra delle aspettative, non partecipa alle Final Four di Coppa Italia ed ai Playoff a causa di spareggi sfavorevoli all'ultima giornata sia del girone d'andata sia del girone di ritorno. Come allenatore viene confermato Luca Bechi. Viene inoltre ingaggiato Petteri Koponen, promettente play finlandese. I playoff vengono quindi giocati col fattore campo sfavorevole e la Virtus si arrende 3-2 alla Benetton Treviso. Ma come saranno gestiti costi e ricavi? Nell'estate 2016, il presidente Alberto Bucci comunica le ovvie dimissioni di Valli e l'acquisto dell'allenatore livornese Alessandro Ramagli, come nuovo head coach della Virtus. La Virtus parte bene, vincendo le prime tre partite contro Vanoli Cremona, Sutor Basket Montegranaro e la corazzata Olimpia Milano ma, senza Steven Smith, perde la quarta in casa contro Pallacanestro Varese. «La tradizione della Virtus è come ogni altra tradizione: c'è voluto tempo, pagato in cose che non sono tangibili. Dopo undici partite i bianconeri sono a quota 12 punti con sei vittorie e cinque sconfitte. Infine, il 2 marzo 2014, è stato ritirato anche il numero 5 di Predrag Danilović. Dagli anni 1980 in poi però il derby è sempre stato Virtus-Fortitudo, o, se si preferisce, Fortitudo-Virtus. Cerca nel blog. La dirigenza decide di puntare su forze fresche e arruola giovani talenti come Emanuel Ginóbili (ora All-star NBA, 4 anelli con San Antonio, 3 dei quali in 5 anni), Marko Jarić (campione del mondo 2002 con la nazionale serba) e Matjaž Smodiš (campione europeo 2005-2006 e 2007-2008 con il CSKA Mosca) oltre al pivot Rashard Griffith. L'addio di Driscoll, che lascia la panchina dopo due scudetti in due anni, e la delusione cocente della sconfitta in Coppa, pongono le basi per un'altra rifondazione. A proposito di quella prima Virtus ha scritto Adalberto Bortolotti su "Giganti del Basket": "Parte da qui la leggenda della Vu nera: sono tutti bolognesi, anzi del quartiere di Castiglione. Da non dimenticare il suo settore giovanile, da sempre uno dei migliori d'Italia, che insieme a quello dell'Olimpia Milano costituiscono i due settori giovanili più premiati in Italia, con 41 scudetti giovanili in due. L'esordio dell'ex Biella dà subito una scossa alla squadra, che torna alla vittoria contro Reggio Emilia dopo dieci sconfitte nelle ultime dodici; grande protagonista proprio Jacob Pullen con 22 punti. Il 2 aprile 2006 la Virtus sponsorizzata Vidivici gioca infine con una divisa interamente rosa, in onore dei 110 anni della Gazzetta dello Sport:[37] l'esperimento piace alla società, tanto che viene ventilata l'idea di renderla la terza divisa ufficiale,[38] poi mai attuata. È la prima retrocessione sul campo nella storia della Virtus. Ognuno di essi è stato più di un semplice campo, piuttosto una vera e propria "casa" delle Vu nere, segnando, nel periodo in cui è stato utilizzato, una diversa epoca della lunga storia della società: La rivalità più sentita dai tifosi bianconeri è quella con l'altra squadra cittadina, la Fortitudo Bologna, con la quale disputa il derby di Bologna. Sasha Predrag Danilović, re delle Vu Nere imperiali degli anni 1990, lascia la squadra e la pallacanestro all'inizio della stagione 2000/01, annunciando il ritiro dall'attività agonistica. The 17t h Edition of the International Youth Tournament "Daimilotpu" will be hosted in the historical venue of Palestra Furla, via S. Felice 103, Bologna and in the fantastic CSB, via Marzabotto 24, Bologna. Supera abbondantemente il mezzo milione di euro per queste 5 partite. O Virtus Pallacanestro Bologna, conoixito asobén con l'actual nombre comercial de Granarolo Bologna, ye un club italiano de baloncesto, fundato en l'anyo 1929.Chuga en a Serie A en a temporada 2013/2014 y en o Unipol Arena d'a ciudat de Casalecchio di Reno como equipe local. Per questa ragione, e per la sua capacità di unire e dividere insieme, è stato più volte paragonato al Palio di Siena[11]: come a Siena infatti la città si ferma e il derby diventa, nei luoghi di lavoro, per le strade, nei bar e sotto i portici, l'unico argomento di discussione. Tali dissidi sfociano nel clamoroso esonero del tecnico, avvenuto l'11 marzo 2002 a poche ore da una pesante sconfitta a Pesaro, in cui la squadra aveva toccato addirittura il -41. Queste perdite sono state cancellate grazie ad acquisti di giocatori di spessore come Tony Taylor e Kevin Punter. View the profiles of people named Virtus Pallacanestro Bologna. L’accordo con la Fiera è pluriennale. Giunta quinta alla fine della regular season, dopo essersi tolta la soddisfazione di aver battuto anche a Siena la Mens Sana, divenendo l'unica ad averla battuta in entrambe le occasioni in ogni torneo dell'anno in corso, la squadra si è però dovuta arrendere (0-3) al Banco di Sardegna Sassari, sconfitta, sia in gara 2 che gara 3, da un tiro scoccato a pochi centesimi di secondo dalla sirena finale. La Virtus termina il girone d'andata all'undicesimo posto, con sei vittorie e nove sconfitte, e per questo motivo non si qualifica per le Final Eight di Milano. Basket, EuroCup 2019-2020, 2a giornata: la Virtus Bologna debutta in casa, trasferte complesse per Venezia e Trento Published: 8 Ottobre 2019 19:00 Updated: 21:19 Bologna, 4 novembre 2019 – E' stata presentata questa mattina, presso la sede Virtus di via dell'Arcoveggio, Basket City in Fiera. La femminile? La svolta si ebbe a partire dal 1968, quando l'Avvocato Gian Luigi Porelli fu nominato dall'allora presidente della polisportiva, Elkan, alla guida della sezione basket. Virtus Segafredo Bologna live score (and video online live stream*), schedule and results from all . Sebbene la Virtus sia campione d'Europa uscente, all'inizio della stagione 2001-2002 il presidente Madrigali pensa di rafforzarla ulteriormente con l'ingaggio milionario (quinquennale da 7 milioni di dollari) dello sloveno Sani Bečirovič ma nel corso dell'anno, nonostante la conquista della Coppa Italia vinta in finale sulla Montepaschi Siena, l'apparente solidità societaria viene minata da risultati negativi che mettono in crisi, agli occhi del presidente Madrigali, le posizioni dell'allenatore Ettore Messina e del vicepresidente e general manager Roberto Brunamonti. Domenica con Treviso siamo pronti per partire». Fundado en 1922, é un dos clubs máis prestixiosos de Italia, como así o acredita o seu palmarés que, entre outros títulos, conta con dúas Euroligas, unha Recopa de Europa e un EuroChallenge a nivel … I diritti televisivi della Coppa Intercontinentale di basket sono stati acquistati da DAZN che trasmette in esclusiva e in diretta la finale tra Virtus Bologna – Tenerife. La società va immediatamente sul mercato, acquistando prima Courtney Fells e poi Kenny Hasbrouck, i quali non riescono però a sostituire adeguatamente il capitano infortunato. In Coppa Italia, le cui Final Eight si disputano a Bologna, la squadra si compatta e riesce a raggiungere la finale, ma perde sul filo di lana contro la rivelazione Avellino. Il costo? Fin dagli anni del secondo dopoguerra la Virtus Bologna ha apportato un contributo fondamentale alla crescita della pallacanestro italiana, grazie al continuo impulso allo sviluppo del sistema fortemente impresso dalle varie dirigenze che si sono susseguite nel tempo (da Porelli a Cazzola) sempre attente alla valorizzazione del basket giovanile ed ai ruoli "secondari" ma non meno importanti dei preparatori. 4 talking about this. Merita però di essere ricordato quello che, visti i tempi in cui accadde, può essere considerato un vero e proprio "evento" sportivo: nel mese di gennaio del 1931, assai misteriosamente, una rappresentativa estone, il Kalev di Tallinn, giocò a Bologna contro una selezione bolognese (non solo Virtus, quindi). Tornate ai vertici in Italia, le Vu nere tentarono la scalata all'Europa, che sfumò di un soffio, con la finale di Coppa dei Campioni del 1981 persa di un solo punto a Strasburgo contro il Maccabi Tel Aviv. La Virtus Pallacanestro Bologna è una delle più importanti società di pallacanestro in Italia e in Europa. Il 4 ottobre 2009 la Virtus Bologna scende in campo contro la Montepaschi Siena campione d'Italia in carica. Sono tre i numeri ad essere stati ritirati nella storia delle Vu Nere. La prima storica sede della polisportiva fu un vero e proprio "tempio", e non solo in senso metaforico: per iniziativa dello stesso Baumann, il comune destinò la chiesa di Santa Lucia, una chiesa sconsacrata nel 1866 durante la terza guerra di indipendenza, alle attività ginniche della neonata società. La squadra ha giocato la stagione in alti e bassi dovuti alla inesperienza sia del coach sia dei giocatori. Negli anni quaranta il simbolo presente sulle divise era solitamente una semplice V dagli spigoli molto acuminati; a partire dalla stagione 1953/54 la Virtus Minganti presenta sulle maglie una V dall'aspetto vero e proprio di un carattere tipografico con grazie (occasionalmente utilizzato però anche in precedenza, ad esempio nella stagione 1939-40), mantenuto poi per tutti gli anni sessanta e settanta. Sulla panchina bianconera sedeva l'ex allievo dell'uomo di Chattanooga, cioè Terry Driscoll, e in campo giocatori come Generali, Villalta, Caglieris, il "Duca nero" Jim McMillian, e il "Vescovo", ovvero il campione jugoslavo Kreso Ćosić. Virtus-Fortitudo, Fortitudo-Virtus - storia di una rivalità senza fine, Rose e stagioni della Virtus Pallacanestro Bologna, Squadre vincitrici della Coppa Italia di pallacanestro maschile, Vincitori Coppa dei Campioni ed Eurolega di pallacanestro maschile, Coppa delle Coppe/Coppa d'Europa/Eurocoppa/Coppa Saporta, FIBA Europe League/FIBA EuroCup/EuroChallenge, Virtus Bologna, Renato Villalta accetta l'incarico di Presidente, http://bologna.repubblica.it/sport/2014/09/23/news/virtus-96459046/, http://www.bolognabasket.it/bologna/template.aspx?content=articolo.ascx&ID=27371, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Virtus_Pallacanestro_Bologna&oldid=117291837, Voci con modulo citazione e parametro coautore, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, 1959-1960: Giorgio Neri (commissario straordinario), 1961: Giorgio Neri (commissario straordinario). Dopo la promozione la Virtus si insediò stabilmente ai vertici del basket nazionale, ma inanellò soltanto una lunga serie di piazzamenti onorevoli: nei nove campionati disputati dal 1935 allo scoppio della Seconda guerra mondiale, le Vu nere collezionarono infatti 6 secondi posti, 2 terzi posti e un sesto posto, rimanendo sempre alle spalle di squadre come Ginnastica Roma, Borletti Milano o Reyer Venezia. La parte strutturale l’abbiamo acquistata, tutta la parte tecnica è di proprietà tramite un accordo contrattuale tra le parti. In seguito al rientro di Andre Collins la società saluta Scoonie Penn che torna ai greci dell'Olympiacos. È uno dei club più titolati d'Italia potendo vantare nel proprio palmarès quindici scudetti, otto Coppe Italia, una Supercoppa italiana e cinque titoli internazionali. La stagione 2002-2003 è sicuramente la più amara e tormentata dell'intera storia virtussina: dopo una serie di risultati estremamente negativi, incluso un -35 a Fabriano, e senza luce nemmeno in Eurolega, il cambio di coach da Tanjević a Valerio Bianchini ultima lo sfacelo. Appena arrivato, a solo 38 anni, l'avvocato fece piazza pulita dei vecchi dirigenti e cedette il miglior giocatore del tempo, Dado Lombardi, scatenando una rivolta popolare che finì addirittura in tribunale[10]. A fianco dei nuovi acquisti troviamo Aristide Landi, che Villalta ha convinto a rimanere, dopo il riscatto completo dalla Mens Sana, Matteo Imbrò, promosso capitano, Viktor Gaddefors e Simone Fontecchio. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il nuovo, modernissimo palazzetto, più tardi soprannominato Madison perché, come il Madison Square Garden di New York, si trovava nel cuore della città, inizialmente non portò fortuna ai colori bianconeri: la Virtus attraversò un decennio povero di soddisfazioni, nonostante la presenza di talenti come "Dado" Lombardi, Gambini, Pellanera e Zuccheri. Proprio nel 1993 e nel 1995 la squadra prende parte al celebre Mc Donald's Open, in cui incontra le franchigie della NBA. Tre anni dopo, con il ritorno di Messina si registrano il rientro di Danilović dall'esperienza NBA nonché l'arrivo di Radoslav Nesterovič, Antoine Rigaudeau, Hugo Sconochini e Alessandro Frosini che affiancano i veterani nell'assalto all'Italia e all'Europa. Le partite delle giovanili saranno con ingresso a pagamento e gli introiti saranno devoluti ad un'associazione benefica di Bologna. Tuttavia durante l'estate 2004 ottiene la riaffiliazione alla FIP e il diritto di utilizzare la denominazione Virtus Pallacanestro[18] riuscendo, fatto moralmente importante, a non disperdere le migliaia di appassionati che riempivano il PalaMalaguti prima del crack Madrigali. «La nostra volontà è di far giocare anche le ragazze in Fiera il 29 dicembre contro Schio. In semifinale, contro l'Olimpia Milano, si presenta una "classica" del basket italiano. Tempo di big match al PalaLeonessa A2A, dove la Germani Brescia gioca la prima gara casalinga ospitando una delle favorite per la conquista dello scudetto, la Virtus Segafredo Bologna. In seguito, è stato il turno di Renato Villalta, il cui numero 10 è stato ritirato nel 2005. Dal 1970 i colori sono tornati definitivamente al bianco-nero. Per sostituirli, e per sostituire anche Chris Douglas-Roberts che ha affermato di voler firmare un contratto NBA, la Virtus punta su Steven Smith, proveniente dal Panathinaikos Basketball Club, Kenny Hasbrouck e Ricky Minard, che aveva chiuso la stagione precedente alla Junior Casale Monferrato. La Virtus conclude al 13º posto, a pari punti con Cremona, precedendola solo in virtù del miglior quoziente punti, si guadagna una posizione rispetto all’annata precedente, ma chiaramente il bilancio non può essere positivo. Inoltre chiuso il rapporto con coach Alessandro Ramagli e sostituito da Pino Sacripanti dalla Società Sportiva Felice Scandone, ciò attribuisce esperienza alla panchina. Per quanto riguarda il roster, la società ha subito importanti perdite come Alessandro Gentile, Stefano Gentile e Klaudio Ndoja. Dati aggiornati alla stagione 2019/2020[43]. Il match si gioca al PalaDozza di Bologna. Fanno eccezione le divise degli anni '60, giallo-verdi nel periodo del primo abbinamento Knorr, e rosso-azzurre in occasione dell'abbinamento Candy, da cui manca anche la classica Vu nera. La Virtus, sponsorizzata "Caffè Maxim", conclude la stagione regolare in seconda posizione, dietro all'Upea Capo d'Orlando e si vede costretta ad affrontare i playoff. In gara4 comunque arriva la sconfitta per 62-81 con conseguente eliminazione. Il fallimento societario della Virtus viene scongiurato dall'intervento dell'imprenditore Claudio Sabatini (già organizzatore del Futurshow), che transa tutti i debiti della società, ottiene le liberatorie dei creditori e rileva la società da Madrigali a pochi giorni dall'udienza innanzi al Giudice fallimentare. Dati aggiornati alla stagione 2019/2020[43]. Si era partiti per centrale l’ingresso nella Final Eight di Coppa Italia e nei playoff ed entrambi gli obiettivi non sono stati centrati.[23][24][25]. Dalla panchina daranno il loro apporto: Richard Mason Rocca, ingaggiato in estate dall'Olimpia Milano, e alcuni giovani già sotto contratto con la squadra bianconera: Viktor Gaddefors, Riccardo Moraschini, Jakub Parzeński e il classe '94 Matteo Imbrò. basketball tournaments that Virtus Segafredo Bologna played.. Virtus Segafredo Bologna is playing next match on 9 Dec 2020 against AS Monaco Basket in Eurocup, Group C.When the match starts, you will be able to follow AS Monaco Basket v Virtus Segafredo Bologna live score, updated point-by-point. Inoltre vengono fatti importanti acquisti in vista dei playoff, quali il lungo Davide Bruttini e la guardia Stefano Gentile. È poi la volta di Shawn King, Brock Motum e Matt Walsh. Il 6 luglio viene annunciato che il 99,9% delle quote è stato ceduto alla fondazione mentre la parte restante rimane di proprietà della famiglia Porelli. Grazie al binomio Porelli-Peterson le sorti bianconere si risollevarono nettamente portando in bacheca la prima coppa Italia nel 1973/74 e il settimo scudetto due anni dopo sotto il segno di giocatori come Terry Driscoll, Charly Caglieris, Gianni Bertolotti, Marco Bonamico, Gigi Serafini, Massimo Antonelli e Massimo Sacco. Dopo un buon avvio di stagione, la squadra inanella una serie di prestazioni deludenti sia in campionato che in Eurolega che creano altro malcontento nella tifoseria. La palla a due verrà alzata alle ore 20:00. Una pallacanestro che parla straniero e fa un po' la schizzinosa. Il 17 dicembre 2009 la squadra è colpita da un nuovo lutto, questa volta per la prematura scomparsa del giocatore Paolo Barlera. I bianconeri conquistano comunque l'accesso ai playoff anche se in ottava posizione (che vale la sfida contro i campioni d'Italia di Siena). L'attaccamento alla squadra invece non si è mai affievolito, nonostante le gravi difficoltà e la necessità di ripartire, nel 2003, dopo una grave crisi societaria, da una fusione con il Progresso Castelmaggiore, allora militante in Legadue, riempiendo il palasport in moltissime occasioni grazie anche a numerosi biglietti in omaggio concessi soprattutto ai ragazzi delle scuole, iniziativa promossa dal patron Claudio Sabatini allo scopo di far appassionare a questo sport anche i più giovani. Poi Fortitudo ha fatto altre scelte, noi abbiamo mantenuto la stessa linea». Il basket è un investimento strategico, vogliamo che la Virtus ritorni ad essere internazionale e in questo percorso avevamo la necessità di avere un'arena più ampia rispetto al nobile Paladozza, nato 60 anni fa, quando Bologna aveva un terzo degli abitanti.