Nota MIUR 22 novembre 2013 “ Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. Con la Direttiva MIUR del 27/12/2012 e la Circolare Ministeriale n.8 del 6 marzo 2013 ora anche per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES). 27/12/2012 «Strumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica» • C.M. 2. Bisogni Educativi Speciali. d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica – Indicazioni operative”, fornisce indicazioni in merito alla redazione del Piano che è riferito non solo agli allievi disabili ma a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica, che delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà. documenti che servono sia come strumento di lavoro in itinere per i docenti sia come documentazione delle strategie d’intervento programmate per i genitori. Gli studenti con Bisogni Educativi Speciali. 3 Alunni con Bisogni Educativi Speciali che necessitano di un percorso individualizzato o personalizzato Alunni BES Documentazione Piani e progetti Responsabili redazione DA alunni diversamente abili (L. 104/92,L. Chiarimenti” Il 27 Dicembre 2012 è stata firmata la Direttiva Ministeriale “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”(allegata) che estende il campo di intervento e di responsabilità di tutta la comunità scolastica all’intera area dei Bisogni Educativi Speciali (BES). PROTOCOLLO PER L’ INCLUSIONE degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Approvato con Delibera del Collego dei Docenti del 8 novembre 2018 - a.s. 2018/19 Indice 1.Premessa 2.Finalità 3.Destinatari 4.Quadro normativo 5.Modalità d’intervento secondo la normativa vigente 6. dicembre 2012 (Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica)la successiva circolare n.8 del 6 marzo 2013 e la nota del 22 novembre2013. Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “ Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” Nota Ministeriale 22 novembre 2013 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Ed ucativi Speciali. Il volume presenta le strategie, le ... Il 27.12.2012 è stata emanata la Direttiva Ministeriale «Strumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica». BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Per non fare “parti uguali tra disuguali”” Furlan Lazzarato I.C. I principi che sono alla base del nostro modello di integrazione scolastica - assunto a punto di riferimento per le politiche di inclusione in Europa e non solo - hanno contribuito a fare del sistema di istruzione italiano un luogo di conoscenza, sviluppo e socializzazione per tutti, sottolineandone gli aspetti inclusivi piuttosto che quelli selettivi. Indicazioni operative» • Nota Prot. e con svantaggio socio economico, linguistico e culturale necessitano di Bisogni Educativi Speciali (BES) a scuola.. Su questo tema oggi vi è molta confusione. Il 6 marzo 2013 il Ministero dell’Istruzione ha emanato la Circolare Ministeriale n. 8 con la quale fornisce alle scuole opportune indicazioni operative per l’attuazione della Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012, relativa agli “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. Inoltre le scuole – con delibera dei Consigli di Classe a seguito dell’esame della docu-mentazione clinica presentata dalle famiglie e delle considerazioni di carattere psico-pedagogico e didattico – per tutti gli alunni con BES possono avvalersi degli . Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali (BES). “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. Il P.A.I. 3 c.1 e c.3 della legge 104/1992 Disabilità intellettiva Disabilità sensoriale e motoria PEI Sempre ma con modifiche annuali. • D.M. La Guarda il video di presentazione dell'opera (Libro + Software gestionale per i PDP e i PAI) Il 27.12.2012 è stata emanata la Direttiva Ministeriale “Strumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. … A. S. 2013/2014. Strategie per l’inclusione ... to dell’emanazione della Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”: 1 NORMATIVA «L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. n. 8/2013 . «Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica» (1. “STRUMENTI D’INTERVENTO PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI E ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE PER L’INLUSIONE SOLASTIA” INTRODUZIONE Accogliere gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (alunni con disabilità e alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento e con Svantaggio Socio Economico e Culturale), significa fare in modo che essi siano … 1.5 Adozione di strategie di intervento per i BES Dalle considerazioni sopra esposte si evidenzia, in particolare, la necessità di elaborare un percorso individualizzato e personalizzato per alunni e studenti con bisogni educativi speciali, anche attraverso la redazione di … • La per avviare azioni di prevenzione e supporto calibrate sulle reali necessità dei discenti, con successivi interventi pedagogici tali da Bisogni Educativi Speciali; 1.2, Alunni con disturbi specifici; 1.3, Alunni con deficit di attenzione e iperattività; 1.4, Funzionamento cognitivo limite; 1.5, Adozione di strategie d’intervento per i BES; 2.1 I CTS). Strumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica Con i termine alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), si intendono : - alunni con disabilità; - alunni con disturbi evolutivi specifici; alunni con svantaggio socioeconomico,linguistico, culturale. delle La direttiva ‘Strumenti d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica’ del Miur approfondisce e completa, laddove necessario, la Legge 170/2010. Fasi, tempi, modalità, soggetti coinvolti nell’attuazione del STRUMENTI D’INTERVENTO PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI E ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA: 1. strumenti compensativi e . La Direttiva del 27 dicembre 2012 “ Strumenti di Intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazioni territoriali per l’inclusione scolastica”definisce la strategia inclusiva finalizzata a promuovere il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni in difficoltà. Gli studenti con disabilità, con disturbi evolutivi (come DSA, ADHD etc.) Direttiva MIUR del 27.12.2012: “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” Bisogni educativi speciali: indicazioni operative Linee guida individuazione DSA Fruizione del dottorato di ricerca da parte del personale scolastico n.8 del 06/03/2013 «â€œStrumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica, che delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli … Alunni che necessitano di Bisogni Educativi Speciali a scuola sono: Come lo individuo Cosa faccio Per quanto tempo Disabilità certificata ai sensi dell’art. Definisce le modalità di organizzazione, le funzioni e la composizione del personale dei Centri Territoriali di Supporto (CTS). Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali Author: dirig Last modified by: Raffaella Created Date: 7/29/2017 12:25:00 PM Other titles: Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” sull’intero territorio nazionale. Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” Nota MIUR 27 giugno 2013 “Piano Annuale per l’Inclusività. Direttiva 27 dicembre 2012 e C.M. Fornisce le indicazioni alle scuole per la presa in carico di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES). Bisogni Educativi Speciali a scuola: 10 precisazioni necessarie. L’inclusione rappresenta un processo, una cornice in cui gli alunni, a …